Pubblicato in Prima Squadra - 2026-04-17 15:59:53
Monteroni, cala il sipario: l'Assi Brindisi vince Gara 2 e vola al turno successivo.
Il verdetto del parquet è amaro per la ItalBio Energy NP Monteroni. In una Gara 2 carica di tensione e agonismo, l'Assi Brindisi fa valere il fattore campo e chiude la pratica playoff, condannando i salentini all'eliminazione. Finisce qui il cammino stagionale dei gialloblù, ma la sconfitta di ieri non deve e non può cancellare quanto di buono costruito in questi mesi.
Parziali: 16-21; 19-12; 29-14; 19-32
Progressivi: 16-21; 35-33; 64-47; 83-78
Parte in quinta la formazione capitanata da Diomede, la risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Dopo il timeout di Coach Laghezza, i biancorossi trovano il ritmo giusto e rientrano in partita. Un match che si gioca sulla soglia del perfetto equilibrio, o quantomeno questa è la fotografia che si può fare sino alla pausa lunga dove si va negli spogliatoi sul +2 per i padroni di casa. Una partita degna di nota, probabilmente, la più dura del primo turno dei playoff. Le squadre rientrano in campo ma, il terzo quarto è quello decisivo ai fini della partita, il parziale di +17 imposto da Brunetti, cinico in ogni occasione, e compagni determina il crollo morale dei tarantolati che però non vogliono sfigurare al cospetto dei propri tifosi. La Italbio Energy NP Monteroni ci crede sino alla fine alzando i ritmi difensivi. Le strategie di Curiale sembravo funzionare alla perfezione, il tempo purtroppo però è tiranno, Brindisi sfrutta a proprio favore il cronometro e gestisce il vantaggio. Nonostante il tentativo di rimonta nell'ultimo quarto, guidato dall'orgoglio dei veterani e dall'energia dei più giovani, Brindisi ha gestito il cronometro con lucidità, sigillando la qualificazione e mandando i titoli di coda sulla serie. La partita termina sul 83-78.
Se è vero che l'eliminazione brucia, è altrettanto doveroso guardare al quadro generale. La stagione della ItalBio Energy NP Monteroni va in archivio come un percorso di crescita e resilienza. Coach Curiale e il suo staff hanno saputo compattare un gruppo che ha affrontato fasi alterne, riuscendo sempre a trovare la quadra tattica per giocarsela a viso aperto contro ogni avversario. Il roster ha dimostrato un attaccamento alla maglia non comune. Dalle prestazioni balistiche dei trascinatori al lavoro oscuro dei "gregari", ogni atleta ha dato il massimo, combattendo su ogni pallone ed uscendo da ogni campo a testa altissima e tra gli applausi dei propri sostenitori.
La fine di un campionato è sempre il momento dei saluti, triste in questo caso, ma, deve essere un momento per ringraziare ognuno dei membri dello staff e della società per il lavoro fatto. Per i tarantolati deve essere il punto di partenza per la prossima stagione. La base solida rappresentata da questo gruppo e la serietà della società sono le garanzie migliori per il futuro che verrà.
Si chiude una porta, ma la passione per i colori gialloblù resta più viva che mai. Onore a chi ha lottato.
Ufficio Stampa NPM: Simone Donno