Angel Manfredonia (87): Sansone (30), Gramazio (11), Vuovolo (6), Rubbera I. (7), Jonikas (17), Rubbera B. (2), Bialkowski (2), Padalino A. (9), Padalino N., Prencipe, Miscio (n.e.), Ba (3). All: Gianpio Ciociola

 

 

Quarta Caffè Monteroni (60): Durini (10), Errico (5), Quarta Lud. (12), Latella (13), Ljoljic (6), Guido (5), Martino (3), Lorenzo, Pallara G., Iacomelli (6), Pallara F. (n.e.). All: Sandro Argentieri

 

 

Parziali: 18-10; 13-16; 33-9; 23-25

Progressivi: 18-10; 31-26; 64-35; 87-60

 

 

Arbitri: Eros Marseglia di Mesagne (BR) e Matteo Rodi di Brindisi

 

 

 

Pesante k.o. in trasferta per la Quarta Caffè Monteroni, superata dalla Angel Manfredonia con il punteggio di 87-60. I salentini, ancora a secco di vittorie lontani dalle mura amiche, sono stai protagonisti di una prova incolore in attacco, subendo l’energia offensiva dei padroni di casa nella seconda metà dell’incontro.

 

 

La primissima parte della sfida vedeva una difficile partenza in attacco per Monteroni (zero canestri “dal campo” nei primi 6’), mentre sul fronte garganico si faceva notare la vena realizzativa di Fabio Sansone (30) con tre conclusioni consecutive vincenti che portavano sul +11 i padroni di casa (15-4 a 4 minuti dal termine della prima frazione).

Il primo canestro su azione dei salentini portava la firma del giovane Cosimo Iacomelli (6) che sbloccava la situazione offensiva dei suoi, seguito dall’energico Francesco Errico (5). Con non poche difficoltà ma ispirati dall’energia a rimbalzo di Ludovico Quarta (12), i viaggianti riuscivano a riportarsi in singola cifra di svantaggio e il primo periodo andava in archivio sul parziale di 18-10.

 

La partita riprendeva con percentuali al tiro piuttosto basse per entrambe le formazioni. La difesa dei salentini stringeva le maglie e impediva l’appuntamento con il canestro ai padroni di casa nei primi 4’ della frazione, riuscendo anche a ricucire lo strappo grazie a qualche canestro di Durini (10) e all’ottima presenza in campo dei giovani Iacomelli e Gianluca Pallara. I foggiani mantenevano comunque il vantaggio sfruttando le gite in lunetta guadagnate da Vuovolo (6) e la ritrovata precisione dell’ex di turno Jonikas (17), chiudendo il primo tempo sul 31-26.

 

Al rientro in campo, dopo 2’ di equilibrio, i tarantolati tornavano in periodo di aridità offensiva per buona parte del terzo periodo di gioco. La “clemenza” di Manfredonia, tuttavia, veniva meno e i padroni di casa, ispirati dalle felici conclusioni di Jonikas e Gramazio (11), scavavano un gap profondo che spezzava l’entusiasmo dei monteronesi e indirizzava chiaramente la partita: il clamoroso parziale di 33-9 sottolineava senza appello l’andamento del terzo quarto.

 

Negli ultimi 10’, i biancoblù gestivano senza particolari patemi l’ampio vantaggio nonostante i tentativi di ridurre lo svantaggio da parte dei giovani e volenterosi Quarta, Iacomelli, Martino (3) e Guido (5). Al suono dell’ultima sirena, il tabellone segnapunti indicava il risultato finale di 87-60.

 

 

Il team griffato Quarta Caffè dovrà ora ritrovare il giusto piglio per affrontare le prossime uscite stagionali, a partire dal match che, domenica 19 novembre, andrà in scena al Pala “Quarta-Lauretti”: di fronte ai salentini ci sarà il Murgia Basket Santeramo, squadra fanalino di coda della classifica.

 

 

Matteo LEO (foto di Mino LEO)