Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Nuova Pallacanestro Monteroni

News

Quarta Caffè Monteroni: si riparte da Senigallia

Venerdì 16 Dicembre 2016 in Prima squadra

 

Il 2016 cestistico sta per andare in archivio, con il campionato di Serie B che si prepara a vivere l’ultimo turno di questo anno solare.

Nel girone D, la Quarta Caffè Monteroni è chiamata a ripartire dopo il k.o. infrasettimanale subito a Taranto (dopo tre quarti di buona pallacanestro, i gialloblù hanno pagato a caro prezzo le ingenuità degli ultimi 10’), affrontando la Goldengas Senigallia in trasferta.

 

I marchigiani, dal canto loro, hanno raccolto fino a questo momento 8 punti (2 in più dei tarantolati) e vengono dal successo di misura maturato domenica scorsa ad Ortona (74-78).

 

 

In cabina di regia:

Le chiavi dell’attacco biancorosso saranno affidate come di consueto all’esperto Marco Gnaccarini, eccellente regista classe 1981 ed ottimo difensore, dotato anche di una discreta mano al tiro.

Il play dei padroni di casa si confronterà quindi con Amar Balic, punto fermo dello scacchiere di coach Massimo Dima: il talento ex Rimini sarà coadiuvato in cabina di pilotaggio dal giovanissimo Matteo Martina.

 

Le guardie:

Coach Alessandro Valli ha spesso utilizzato la carta “doppio play”, affiancando al già citato Gnaccarini la freschezza di Michele Caverni. Nato nel 1996, Caverni è un dinamico regista impiegato all’occorrenza come guardia tiratrice. Dalla panca senigalliese si alzerà l’ottimo Andrea Maggiotto, sesto uomo in grado di assicurare punti pesanti a match inoltrato.

Sul fronte monteronese, Federico Ingrosso sarà regolarmente in campo e rappresenterà una delle principali bocche di fuoco dei salentini.

 

Gli altri esterni:

Dopo una parentesi in C Gold con la Tigers Forlì, Fabio Giampieri è tornato in estate in terra marchigiana, divenendo elemento importante nelle rotazioni dei padroni di casa e tiratore affidabile. Altro atleta arruolabile e spesso impiegato con buon minutaggio è Michael Bertoni, partito in quintetto base nel successo con Ortona.

Monteroni, come di consueto, risponderà con il gialloblù “doc” Francesco Leucci, classe ’95 che, proveniente dal settore giovanile NPM, è ormai lottatore in pianta stabile della prima squadra.

 

Sotto canestro:

Nicola Bastone, ex Mola e miglior realizzatore dell’intero girone nella passata stagione, rappresenta un importante e versatile talento a disposizione di coach Valli. Dotato di fisicità e tecnica di base, il classe 1992 “apre il campo” e rappresenta un avversario temibile per qualsiasi difensore. Accanto a lui, il capitano 35enne Mirco Pierantoni, bandiera dei marchigiani da oltre dieci stagioni.

Coach Dima potrà rispondere con l’affiatato duo composto da Alessandro Paiano (elemento più esperto del roster e sempre pronto a spronare i compagni di squadra) e Simone Zanotti (con quest’ultimo a ricoprire il ruolo di “faro” offensivo, dall’alto dei suoi 18,3 punti ad allacciata di scarpe, conditi da oltre 12 rimbalzi di media).

Dalla panchina biancorossa potrebbe alzarsi la giovane ala Umberto Pietrini, mentre per Monteroni sarà importante l’apporto di Emin Mavric, classe 1998 sempre pronto quando chiamato in causa.

 

Le statistiche:

Senigallia viaggia ad una media realizzativa di 71.9 punti, subendone 76,9.

Monteroni, fino a questo momento, tocca i 66,4 punti realizzati, a fronte di 77 subiti. Le percentuali al tiro sono piuttosto simili (da 2: 40,7% per i padroni di casa e 41,5% per i viaggianti; da 3: 23,7% dei marchigiani e 22,9% dei salentini).

 

 

Il momento dei viaggianti è sicuramente delicato dopo due sconfitte consecutive con dirette contendenti per la salvezza (Isernia e il già citato Cus Jonico Taranto), ma la compattezza del collettivo NPM e la voglia di riscatto potranno essere alleati importanti nella prossima sfida.

Appuntamento fissato quindi per domenica 18 dicembre, alle ore 18, presso il Pala “Panzini” di Senigallia.

Il match sarà diretto dal duo arbitrale composto dai signori  Marco Vittori da Castorano (AP) ed Edoardo Ugolini da Forlì.

 

 

Matteo LEO