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Quarta Caffè Monteroni: a testa alta con la capolista, ma Monopoli ha la meglio

Pubblicato in PRIMA SQUADRA - 2017-11-01 19:47:00

 

Action Now Monopoli (65): Paparella (2), Torresi (14), Formica (4), Annese (13), Mirone (7), Locci (n.e.), Miccoli (n.e.), Calisi (12), Osmatescu (9), Barnaba (4), Giovinazzi (n.e.), Palmitessa (n.e.). All: Antonio Lezzi

 

 

Quarta Caffè Monteroni (56): Durini (11), Errico (1), Quarta Lud., Latella (19), Ljoljic (20), Guido, Martino (n.e.), Chirico (5), Lorenzo, Pallara (n.e.), Giordano (n.e.). All: Sandro Argentieri

 

 

Parziali: 13-15; 15-12; 19-14; 18-15

Progressivi: 13-15; 28-27; 47-41; 65-56

 

 

Arbitri: Fabrizio Farina Valaori di Brindisi e Mattia Sancilio di Brindisi

 

 

 

Dopo la vittoria casalinga con Mola, la Quarta Caffè Monteroni si ferma in trasferta davanti alla capolista Action Now Monopoli nel turno infrasettimanale valido per la settima giornata del campionato di Serie C Silver pugliese. I salentini, al termine di una prestazione grintosa, sono stati superati con il punteggio finale di 65-56.

 

 

I padroni di casa partivano bene con un parziale di 7-0 in avvio di partita, sbloccando immediatamente il referto personale di tre atleti diversi. Monteroni, dopo più di un tentativo fuori bersaglio, trovava la via del canestro con Miroslav Ljoljic (20) e Federico Durini (11), mentre si faceva notare come sempre la grinta del solito Francesco Errico (1). A due minuti dal termine della prima frazione, i gialloblù mettevano per la prima volta il muso avanti con una conclusione dalla lunga distanza di Durini, mettendo in mostra un buon gioco offensivo e ottime rotazioni difensive. I primi 10’ andavano quindi in archivio sul parziale di 13-15.

 

I primi canestri del secondo quarto portavano la firma di Domenico Latella (19), mattatore per il mini-vantaggio dei salentini. I biancoblù rispondevano con l’esperienza del solito Mauro Torresi (14) e con la fisicità dell’ex Taranto Victor Osmatescu (9). Ispirando le iniziative dei padroni di casa, Santiago Paparella (2) guidava i suoi al contro-sorpasso di marca monopolitana sfruttando la precisione altalenante dei viaggianti. Grazie alla freschezza dei giovani Alessandro Guido, Federico Lorenzo e Ludovico Quarta, coach Sandro Argentieri premeva sull’acceleratore per rimanere in scia, trovando risposte positive dai suoi ragazzi. Con le due formazioni a “trazione posteriore”, il primo tempo si concludeva con il punteggio di 28-27.

 

I 15’ minuti di riposo permettevano ai rispettivi staff tecnici di dare nuove indicazioni ai collettivi in campo, utili per affrontare la seconda parte dell’incontro. Alla ripresa delle ostilità, i tarantolati faticavano oltremodo a trovare il fondo della retina, mentre Monopoli volava sul +7 grazie ai canestri del già citato Osmatescu e dell’ala Annese (13). Dopo quasi 4’, il tabellino dei viaggianti si sbloccava con un paio di triple di Latella che suonavano la giusta carica sul fronte monteronese. In pochi minuti, i gialloblù tornavano in vantaggio con i liberi messi a segno da Antonio Chirico (5) nonostante le pronte risposte del solito Annese. La sfida proseguiva con i consueti ritmi, senza trovare un padrone assoluto. La giovane compagine salentina continuava a creare grattacapi al gruppo gestito da coach Antonio Lezzi sfruttando l’entusiasmo e l’energia messi in campo da ciascun atleta della Quarta Caffè e si entrava nella frazione decisiva sul parziale di 47-41.

 

I viaggianti, pur dovendo fare i conti con i problemi di falli di Latella ed Errico, scendevano in campo con l’intenzione di ricucire il passivo e di contendere i due punti in palio alla forte capolista. Tuttavia, le basse percentuali al tiro complicavano i piani di rimonta architettati dai tarantolati. Sul fronte opposto, una conclusione vincente di Mirone (7) portava i suoi in doppia cifra di vantaggio (51-41 a 8’ dal termine dell’incontro), allargando ulteriormente il distacco tra le due formazioni. Ljoljic provava a tenere a galla la NPM conquistando più di un giro in lunetta, ma Torresi e compagni rispondevano colpo su colpo. Il lungo croato in canotta n°50 non lasciava nulla al caso, caricando sulle sue spalle l’intero peso offensivo della banda di coach Argentieri e rappresentando un muro difficile da oltrepassare nel pitturato difensivo, costringendo coach Lezzi a richiamare sul pino il diretto avversario Osmatescu.

La reazione targata Monteroni proseguiva nella metà campo “meno nobile”: stringendo i denti, gli atleti salentini chiudevano le maglie difensive e costringevano a vari errori gli attaccanti avversari ma, proprio nel momento in cui i tarantolati sembravano pronti per il recupero decisivo, due triple consecutive di Calisi (12) spingevano i padroni di casa verso lo striscione del traguardo, tagliato con il finale di 65-56.

 

In un match che ha visto le due squadre particolarmente attente in fase difensiva ma non eccessivamente precise in termini realizzativi, la differenza è stata rappresentata proprio da un paio di conclusioni “pesanti” che hanno tarpato le ali alla banda monteronese proprio sul più bello. La sconfitta non cancella la grinta e l’atteggiamento messo in mostra dai viaggianti nel tentativo di giocare il classico “scherzetto di Halloween” con ventiquattro ore di ritardo alla capolista.

 

Tra quattro giorni, la NPM sarà nuovamente in campo sul legno incrociato del Pala “Quarta-Lauretti”, sede della sfida con la Sunshine Vieste. Palla a due in programma per le ore 18 di domenica 5 novembre.

 

 

Matteo LEO (foto di Mino LEO)

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