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Quarta Caffè Monteroni: sconfitta all'overtime a Mola

Pubblicato in Prima squadra - 2021-04-30 13:30:00

 

Mola New Basket (86): Tanzi, Dilascio (10), Preite (24), Didonna (16), Mirone (13), Angelini (n.e.), Stimolo (7), Barnaba G.(6), Feruglio (10), Barnaba D., Sivo (n.e.). All.: Gabriele Castellitto

 

Quarta Caffè Monteroni (78): Lasorte (10), Provenzano (18), Leucci (8), Stikuts (5), Banti (12), Stefanizzi, Giordano (18), Colaci, Tyrtyshnik (7), Di Lorenzo. All.: Stefano Manfreda

 

Parziali: 17-25; 23-18; 21-14; 13-17; 12-4

Progressivi: 17-25; 40-43; 61-57; 74-74; 86-78

 

Arbitri: Angelo Iaia di Brindisi ed Eros Marseglia di Mesagne (BR)

 

Note: Usciti per 5 falli - Banti, Leucci e Lasorte (NPM).

 

Il cuore non è bastato: dopo 45' di battaglia sportiva, la Quarta Caffè Monteroni esce sconfitta dal Pala "Pinto", superata dal Mola New Basket con il punteggio finale di 86-78. L'eccellente prestazione offerta dai salentini non è bastata per ottenere quello che sarebbe stato il primo successo in trasferta della stagione, obiettivo infrantosi dopo un tempo supplementare.

Ancora orfana di Federico Durini, Federico Lorenzo e Gianluca Pallara, la NPM si presentava all'incontro anche senza Rolands Opalevs, anche lui infortunatosi in occasione del match con la Nuova Matteotti Corato. Per l'occasione, coach Manfreda schierava in quintetto due dei tre nuovi acquisti tarantolati (Aivars Sikuts e Stefano Provenzano).

 

I viaggianti partivano subito bene, ispirati in zona d'attacco e concentrati in difesa per chiudere la strada alle iniziative avversarie. Andrea Lasorte (10) inaugurava la sfida con una conclusione vincente dall'arco, per poi dettare i ritmi di gioco ai compagni di squadra. Particolarmente in forma appariva Giulio Giordano (18), capace di insaccare le proprie conclusioni nel pitturato e dalla media distanza, rappresentando una minaccia costante per la difesa dei padroni di casa. Con pazienza, i salentini costruivano un mini-allungo che permetteva loro di chiudere in vantaggio la prima frazione sul parziale di 17-25.

 

 

Il nuovo acquisto gialloblù, Antony Tyrtyshnik (12), infiammava immediatamente il secondo quarto con un paio di conclusioni vincenti che portavano in doppia cifra il gap in favore del team griffato "Quarta Caffè". Il giovane playmaker ucraino si rendeva protagonista con strappi decisi, coadiuvato dai "canterani" Enrico Colaci e Filippo Di Lorenzo, mentre il lettone Aivars Stikuts (5) lottava nel pitturato portando in dote solidità difensiva e preziosi rimbalzi.

I biancoblù di coach Castellitto non intendevano capitolare e, spinti dal talento di Preite (24) e Dilascio (10), si ripresentavano a distanza di sicurezza ricucendo il parziale nei successivi 5' di gioco. Rispondendosi colpo su colpo, le formazioni prendevano la via degli spogliatoi sul punteggio di 40-43.

 

Al rientro sul terreno di gioco, Mola provava a prendere in mano il pallino del gioco, sfruttando la fisicità del duo composto da Mirone (13) e Giacomo Barnaba (6). I salentini, nonostante il compito non particolarmente semplice, riuscivano a mantenersi a contatto con gli avversari, sfruttando il talento di Diego Banti (12). I tentativi di fuga dei padroni di casa erano prontamente respinti al mittente da parte dei viaggianti, desiderosi di giocare le proprie carte sino al termine dell'incontro. Una tripla a fil di sirena del capitano Francesco Leucci (8), eccellente nel farsi carico delle proprie responsabilità offensive, mandava in archivio il terzo periodo sul punteggio di 61-57.

 

La frazione decisiva non cambiava registro: le due squadre si rispondevano colpo su colpo ed ogni tentativo di creare distanze da parte di Mola veniva puntualmente boicottato dalle iniziative tarantolate. Con il suo talento, Stefano Provenzano (18) rappresentava un punto di riferimento nelle trame offensive dei salentini, replicando alla verve realizzativa di Didonna (13).

Gli ultimi 2' di gioco condensavano le emozioni dell'intera sfida: sul 67-67, Dilascio metteva in cassaforte una clamorosa conclusione dalla distanza nonostante l'eccellente pressione difensiva di Banti. Sul fronte opposto, lo stesso Provenzano mandava a bersaglio una tripla da distanza siderale che impattava il match sul 70-70. Tuttavia, sul ribaltamento di lato, Preite replicava con la stessa moneta con l'ausilio degli dei del basket, vedendo il proprio tiro, inizialmente respinto dal secondo ferro, scendere in fondo alla retina dopo esser salito di un metro abbondante sopra il canestro.

Monteroni non intendeva abdicare e, dopo un timeout, pescava il prezioso canestro del -1 firmato da Giulio Giordano in collaborazione con il tabellone. La giocata del giovane tarantolato rappresentava una scossa importante per i viaggianti, costretti comunque a ricorrere al fallo sistematico per giocarsi le proprie carte negli ultimi secondi del match. A 15" dal termine, Dilascio realizzava un tiro libero su due tentativi, lasciando in mano ai tarantolati il proprio destino: la rimessa premiava il movimento di Provenzano che, con una lettura da antologia, penetrava nel pitturato appoggiando il canestro del 74-74.

Con 5" a disposizione, i padroni di casa si affidavano nuovamente al talento di Dilascio che, con un jumper dalla media distanza, andava vicinissimo ad un clamoroso canestro a fil di sirena senza centrare il bersaglio grosso e prolungando la sfida ai tempi supplementari.

 

Nei 5' aggiuntivi, i biancoblù trovavano riferimenti offensivi con i soliti Preite e Mirone, sfruttando l'uscita anticipata per falli di Diego Banti. I salentini provavano a rispondere con Giordano, riportandosi sul -3 (81-78), ma l'ennesima tripla della serata del capitano Preite, spezzava definitivamente l'equilibrio. Da quel momento, i padroni di casa potevano controllare la sfida, costringendo al quinto fallo anche Leucci e Lasorte e amministrando senza troppi patemi il vantaggio.

 

Gli appassionati neutrali avranno sicuramente apprezzato una sfida così equilibrata e ben giocata da entrambe le formazioni: per i salentini resta l'amaro in bocca per un successo solo sfiorato ma, soprattutto, la consapevolezza di poter giocare a viso aperto con qualsiasi avversario, nonostante le difficoltà del momento che non permettono allo staff tecnico di contare sul gruppo al completo.

La musica potrebbe cambiare già in occasione del prossimo impegno: dopo aver osservato un turno di riposo nel weekend entrante, il team di coach Manfreda sarà di scena al Pala "Quarta-Lauretti" nel pomeriggio di domenica 9 maggio, affrontando il Basket Corato. Con il rientro degli assenti, il supporto dei nuovi acquisti e la voglia di riscatto dell'intero collettivo, ogni match può essere l'occasione giusta per svoltare in via definitiva.

 

Matteo LEO (foto di Mino LEO)

 

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